lunedì 16 giugno 2014

Vestito sgualcito

                                                                                                                     16-6-2014, Cesena

Chi sei tu che con i tuoi soprusi
ti ostini a voler rubare i sogni non solo miei?
Chi sei tu per spezzare l'integrità della mia isola?
Chi pensi di essere tu che rendi le strade
 di un'antica città inospitali?
Come può la tua arroganza
calpestare ancora delicati giardini,
la tua ignoranza corrompere la bellezza?
Come può la tua sola presenza
non garantire la sicurezza dei miei figli,
privandoli della loro ingenuità e libertà?
Chi credi di essere tu che
abbrutisci il loro destino,
perchè nella violenza fai risiedere la forza,
nella brutalità la sopravvivenza?
A te che, inconsapevole e sanguinante,
sciupi i fiori della speranza chiedo,
per un attimo
di fermarti e di lasciarti
convertire da quel fresco odore
di vita che tanto cerchi e,
per una volta,
per questa volta
ti invito,
ti obbligo,
a non contaminarlo,
con la puzza del tuo sudore
e con il tuo respiro affannato,
perchè è nel rispetto che risiede la felicità,
nella gioia il futuro.

                                CBousquet


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