Catania, 13 Marzo 2011
La giovane
tesseva il filo,
tesseva il suo filo la giovane;
lo annodava, pazientemente,
lo annodava, pazientemente,
per farne un verde e prezioso manto.
Lo passava tra le dita, lo filava;
quando s’aggrovigliava,
la recente sarta,
lo districava con le sue minuziose arti.
Lo avvolgeva, lo rifilava
e ancora tesseva...il suo destino,
e ancora tesseva...il suo destino,
giorno per giorno;
come le nuove foglie
come le nuove foglie
s'intersecano sui vecchi rami
di una spoglia quercia,
come le bianche piume
s'intrecciano sulle ali di un angelo.
di una spoglia quercia,
come le bianche piume
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