Forlì, 9 Maggio 2013
Immagino il suono della tua voce
mentre si veste di gelsomino,
per chiamarmi per nome.
I tuoi occhi colmarsi
di interrotti silenzi,
mentre cercano
il mio timido sguardo.
Immagino e non ti sfioro,
immagino e non ti vedo,
oh, dolce frutto
della mia illusione,
perchè a volte sei così amaro?
CBousquet
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