Giro,
vago sola nel buio della notte
e alla penombra del giorno.
Sola, sotto
gli accecanti raggi
di questo sole di marzo,
sola nel pianto e nel
sorriso,
sola, se non ci fossi tu che mi consoli.
Sola, se non avessi
sorelle,
sola se la vita non tessesse trasparenti reti
che ci trovano
vicine
anche quando siamo lontane mille chilometri.
Sola, sola con gli
aquiloni e le nuvole.
Claudia Bousquet
Sin da piccola inseguiva aquiloni sulla spiaggia, finchè quegli uccelli di carta divennero parole, e lei, Claudia, le cominciò ad acchiappare, una per una, e a ricucirle su un taccuino. Ancora oggi, compone così fiabe e poesie che, ogni giorno,prendono vita e viaggiano su ali di gabbiani, in attesa di essere scoperte da grandi e piccini...
venerdì 12 giugno 2015
Lumini di stelle grigie
È amore?
Quel ribollire di viscere
che senti nella pancia.
Il silenzio che si nasconde
tra gli scricchiolii dei mobili di antico legno bruno.
Il rintocco di una campana che dura in eterno.
Un vicolo stretto
di cui intravedi la fine,
una strada senza sbocco.
Una tela che non finisci di dipingere,
un arazzo che non continui a tessere.
Un sorriso in lontananza,
una buca nel giardino.
Fiori che attendono di essere annaffiati.
Lumini di stelle grigie.
La vita che scorre
e tu che sei andato via,
portando con te un lembo della mia pelle,
per un giorno tagliata su misura
e ricucita sul tuo vestito sgualcito.
Claudia Bousquet
Quel ribollire di viscere
che senti nella pancia.
Il silenzio che si nasconde
tra gli scricchiolii dei mobili di antico legno bruno.
Il rintocco di una campana che dura in eterno.
Un vicolo stretto
di cui intravedi la fine,
una strada senza sbocco.
Una tela che non finisci di dipingere,
un arazzo che non continui a tessere.
Un sorriso in lontananza,
una buca nel giardino.
Fiori che attendono di essere annaffiati.
Lumini di stelle grigie.
La vita che scorre
e tu che sei andato via,
portando con te un lembo della mia pelle,
per un giorno tagliata su misura
e ricucita sul tuo vestito sgualcito.
Claudia Bousquet
Bolle di vetro
Il vetro è sporco,
fuori piove ed una goccia d' acqua,
come una lacrima,
scorre su quel vetro
che é il tuo viso,
solcandolo.
L' ultimo lampo
e la luce si spegne.
Adesso non mi vedi,
io neanche ti vedo,
eppure ancora fuori piove.
Claudia Bousquet
fuori piove ed una goccia d' acqua,
come una lacrima,
scorre su quel vetro
che é il tuo viso,
solcandolo.
L' ultimo lampo
e la luce si spegne.
Adesso non mi vedi,
io neanche ti vedo,
eppure ancora fuori piove.
Claudia Bousquet
Ho visto un'anima
Ho
visto un' anima.
Capelli scompigliati, come i tuoi pensieri.
Mare mosso.
Vestiti ovunque, appesi a caso.
Odore di una minestra
cucinata su una nave militare
e lasciata sui fornelli per qualche giorno.
Note tristi di sogni andati
che risuonano mentre canti stonato.
Riflessi di boschi nei tuoi occhi
che guardano altrove, lontano, chissà dove?
Per un attimo non più soli
tra la polvere del letto e del comò.
Nascondi la testa sotto il cuscino,
alla ricerca dei tuoi sogni.
L' orologio quando si è fermato?
Ha smesso di cantare il gallo
o sono solo diventata sorda per qualche minuto?
Non voglio ascoltare,
non voglio vedere (quanto credo di sapere),
voglio solo sognare per qualche attimo l' eternità.
Claudia Bousquet
Capelli scompigliati, come i tuoi pensieri.
Mare mosso.
Vestiti ovunque, appesi a caso.
Odore di una minestra
cucinata su una nave militare
e lasciata sui fornelli per qualche giorno.
Note tristi di sogni andati
che risuonano mentre canti stonato.
Riflessi di boschi nei tuoi occhi
che guardano altrove, lontano, chissà dove?
Per un attimo non più soli
tra la polvere del letto e del comò.
Nascondi la testa sotto il cuscino,
alla ricerca dei tuoi sogni.
L' orologio quando si è fermato?
Ha smesso di cantare il gallo
o sono solo diventata sorda per qualche minuto?
Non voglio ascoltare,
non voglio vedere (quanto credo di sapere),
voglio solo sognare per qualche attimo l' eternità.
Claudia Bousquet
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