sabato 3 febbraio 2018

Leggenda: Spicchio di Luna



Sai perché la luna a volte e così piccina piccina, come uno spicchio d’aglio, 
ed altre volte è così grande da illuminare tutto il nostro cielo?
E’ una storia molto antica, antichissima…
Si racconta che tanti, ma tanti anni fa la luna stava preparando il suo giaciglio 
sulle soffici nuvole e stava per accucciarsi tra le sue amiche stelle, quando udì 
un forte frastuono: per lo spazio risuonò un indescrivibile boato.
La luna intimorita si guardò intorno e notò che la terra era avvolta da impavidi e 
minacciosi nuvoloni. Affilati fulmini tagliavano il cielo, abbagliando lo sguardo di 
tutte le creature lì presenti, e la pioggia...la pioggia si scagliava impetuosa verso il basso, 
causando gravi inondazioni.
La nostra amica, preoccupata per le sorti di quel giovane pianeta, pian pianino si affacciò 
sulla terra e, fortunatamente, trovò ogni cosa a suo posto: foreste, villaggi, animali, 
uomini e città, tutti erano sani e salvi!
Rincuorata, stava per ritornare tra le sue beate stelle quando… quando d’improvviso 
un accecante bagliore la spinse a soffermarsi.
Puntò i suoi grandi occhi verso quella splendida luce ed in una pozza d’acqua, lì nel bel mezzo 
di una verde vallata, vide qualcosa che non aveva mai visto: una gigante sfera bianca, 
bella e tonda come un’arancia.
Si trattava del suo riflesso però, la ingenua luna, pensò di aver trovato il suo grande amore!
Lo stupore fu tale che rimase paralizzata.
“Ma com’é possibile?”si chiese; fino ad allora non aveva mai incontrato un pianeta 
così simile a lei!
Arrossì e notò che anche l’altro arrossiva; cominciò ad indietreggiare timidamente, 
inciampando tra le nuvole, s’imbarazzò e ...psssiu… volò via veloce come un’aquila.
Da allora, proprio da quel esatto momento, la nostra timida e bella luna, continua a nascondersi 
tra le stelle, lontano lontano e solo di rado, poichè non resiste alla tentazione, 
quando le notti si fanno più scure del solito, lei, con coraggio si riaffaccia molto lentamente
sulla terra, per scoprire se, quello che lei pensa essere il suo grande amore, si trova ancora lì!
Ed è in questi momenti che noi la vediamo apparire nel suo cielo blu e diventare ogni giorno
 sempre più grande, fin quando non si ritira nuovamente, per la vergogna, ed allora le notti
 si rifanno buie e milioni di luminose stelle prendono il suo posto... 

CBousquet

martedì 23 gennaio 2018

Leggenda: I misteri di Rugiada

I MISTERI DI RUGIADA


C'era una volta capelli di Rugiada ...
Era lei una giovane donna che scioglieva le sue chiome solo durante le prime ore del mattino, quando il sole arrossiva all'orizzonte.... A ogni aurora, costei sedeva di fronte al mare contemplando il cielo e pettinandosi i soffici capelli, che assomigliavano a delle fresche cascate di acqua dolce.
Non appena la palla d'arancia s'affacciava all'orizzonte, la fanciulla, dopo aver salutato nonna luna, dedicava un danza al fratello sole.
 E così da anni ormai, ripeteva questi stessi gesti, ogni mattina...
Tutti nel villaggio le chiedevano il segreto dei suoi bei capelli

 perchè, ogni giorno di più,le sue trecce sciolte assumevano il colore dell'oro; 
e non solo...a tutti era evidente che qualcosa di misterioso stesse accadendo anche a quella donna!
Infatti, anche la giovane, come i suoi fili dorati, diventava sempre più energica e bella come un quarzo rosa.
Per quanto alcuni la spiassero da lontano, sebbene la vedessero offrire inchini alla bella luna, che rispondeva cantando; nonostante i più curiosoni rimanessero affascinati dalle sue velate danze,ù nessuno, o quasi nessuno, poteva immaginare che a quel semplice modo lei stesse pregando e che, a quelle inusuali lodi, il mondo intorno le rispondesse donando quel magico scintillìo a quei suoi bei capelli dorati... 

Ancor meno era possibile trovare qualcuno, che fosse adulto, che credesse che quelle folti cascate potessero anche restituire a quella donna lo splendore e la grande forza dell'acqua .... 
eppure era proprio così!"

Claudia Bousquet

lunedì 22 gennaio 2018

Essere

Amo
quindi
sono.

CB

Velo nero

"Ha bussato alla mia porta,
vicina molto vicina e' giunta.
Con il suo strascico
di silenzi e singhiozzi.
Cosa vuoi che importi
se chi piange sei tu
e non io?
Le tue lacrime
sono anche le mie,
il tuo sorriso
rallegra anche le mie giornate.
Non gioisce il mio cuore
sebbene non sia stata la prescelta.
Se una sorella gioca
a ricomporre gli equilibri,
se dovra' a lungo arare la sua terra,
per vedere germogliare la vita,
poco importa
che non sia la mia,
perche' anche con te
io sono. "

CB

mercoledì 22 novembre 2017

Casa

Sono solo mura
ma sono sogni.
Stelle luminose
di abbracci e 
nidi intrecciati
di paglia e seta.
Note sottili del cuore,
spazi aperti,
sconfinati
dove l' anima risuona
di canto, luce e miele.
Affaccio all' infinito,
appena fuori
da questo piccolo quadrato.
Sei fatta di sole quattro mura
e di finestre inesistenti,
aperture di cielo e di nuvole,
fili intessuti con le stelle
la notte,
con il volo dei gabbiani
di giorno.
Sono solo quattro mura,
ma sei piccolo alveare
di boschi immaginati
e di guizzi di delfini,
di soli infuocati
e crepuscoli disegnati
intorno alla collina
e ad i tetti in lontananza.
Piccolo tesoro
capitato per caso
sei tu,
casa.
CB

giovedì 9 novembre 2017

Lenzuolo blu 2

Lenzuolo blu
sfugge il cielo
dal mio sguardo

spezza il telo
la mia vergogna.

Mare dentro
onde fuori

profumo di te.

Autunno


Il vento investe i tuoi rami,
danzano le ultime foglie.
Il silenzio delle tue radici
desta il rumore dei nostri passi,
che risuonano all' unisono.
Speranza autunnale,
ultimo canto
del prossimo sonno invernale,
al tuo manto dono
il mio spoglio ventre
alba di primavere e fiori."
CB