Gocce di diamanti
riposano
su smeraldi di foglie.
Pioggia.
CBousquet
foto di CBousquet
Pubblicata
ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633 e sue modificazioni. Ne è
vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi
utilizzazione in qualunque forma, senza l'autorizzazione
dell'Autore.Versi e fotografia protette dai diritti d'autore.
Sin da piccola inseguiva aquiloni sulla spiaggia, finchè quegli uccelli di carta divennero parole, e lei, Claudia, le cominciò ad acchiappare, una per una, e a ricucirle su un taccuino. Ancora oggi, compone così fiabe e poesie che, ogni giorno,prendono vita e viaggiano su ali di gabbiani, in attesa di essere scoperte da grandi e piccini...
venerdì 20 maggio 2016
Goccia di vetro
Immagino il suono della tua voce
mentre si veste di gelsomino,
per chiamarmi per nome.
I tuoi occhi colmarsi
di interrotti silenzi
mentre cercano
il mio timido sguardo.
Immagino e non ti sfioro,
immagino e non ti vedo,
oh dolce frutto
della mia illusione,
perchè a volte sei così amaro?
CBousquet
mentre si veste di gelsomino,
per chiamarmi per nome.
I tuoi occhi colmarsi
di interrotti silenzi
mentre cercano
il mio timido sguardo.
Immagino e non ti sfioro,
immagino e non ti vedo,
oh dolce frutto
della mia illusione,
perchè a volte sei così amaro?
CBousquet
foto di CB
Memorie di una stupida malattia
Sospesa nel mio dolore
con le vele spiegate
dai venti
di una profonda tempesta
attendo che torni la quiete
che il cuore ritrovi la sua calma
e il ventre il suo antico respiro.
Sopravviverò a questi giorni
di corpo di tenebra
e ritroverò la mia spensieratezza
tra i libri di scuola
nello sguardo di un bambino
nel sorriso di una nonna
nei versi di una poesia.
Oh corpo possa tu arrenderti
all'evidenza
ed essere finalmente casa
anziché veliero.
Possa io con te ritrovare
la bussola
che conduce al porto
dell'eterno riposo.
CBousquet
con le vele spiegate
dai venti
di una profonda tempesta
attendo che torni la quiete
che il cuore ritrovi la sua calma
e il ventre il suo antico respiro.
Sopravviverò a questi giorni
di corpo di tenebra
e ritroverò la mia spensieratezza
tra i libri di scuola
nello sguardo di un bambino
nel sorriso di una nonna
nei versi di una poesia.
Oh corpo possa tu arrenderti
all'evidenza
ed essere finalmente casa
anziché veliero.
Possa io con te ritrovare
la bussola
che conduce al porto
dell'eterno riposo.
CBousquet
Nuvole
si ritrova la mia anima.
CBousquet
Sicilia 2011
Foto di CBousquet
Pubblicata
ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633 e sue modificazioni. Ne è
vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi
utilizzazione in qualunque forma, senza l'autorizzazione
dell'Autore.Versi e fotografia protette dai diritti d'autore.
Potere
"Bulemico potere,
sedotto dal denaro,
ignaro,
dedichi il tuo giorno e la tua notte
alla spasmodica ricerca di diamanti,
bianchi e neri.
Povero, tutto vendi,
anche i piccoli angeli colorati della foresta.
Assetato di ogni cosa,
fuorchè di un cambiamento,
permuti persino il tuo sorriso,
e quello dei tuoi simili,
con alcune gocce di energia.
Svendi il tuo spirito e il tuo futuro
solo per pochi sputi.
Coltivi lutto,
spogli la tua terra,
il tuo mare,
lo fori, lo stupri,
come le tue donne.
Povera Terra, sofferta, s
eme che non germoglia,
pozzo che si prosciuga...
Cieco
dissemini miseria,
fame e guerra oltre i tuoi confini,
mentre il pianeta piange
e invoca la tua protezione.
Possa tu scoprire l'origine delle povertà
per implorare la vera ricchezza...
possano le nuove creature in arrivo
godere di dolci frutti
e poi ancora correre per i campi in attesa della pioggia...
possa tu comprendere
che la morte ti coglierà e sarai nudo,
tra la macerie,
privo di ogni bene,
da te stesso spogliato e seppellito."
CBousquet
sedotto dal denaro,
ignaro,
dedichi il tuo giorno e la tua notte
alla spasmodica ricerca di diamanti,
bianchi e neri.
Povero, tutto vendi,
anche i piccoli angeli colorati della foresta.
Assetato di ogni cosa,
fuorchè di un cambiamento,
permuti persino il tuo sorriso,
e quello dei tuoi simili,
con alcune gocce di energia.
Svendi il tuo spirito e il tuo futuro
solo per pochi sputi.
Coltivi lutto,
spogli la tua terra,
il tuo mare,
lo fori, lo stupri,
come le tue donne.
Povera Terra, sofferta, s
eme che non germoglia,
pozzo che si prosciuga...
Cieco
dissemini miseria,
fame e guerra oltre i tuoi confini,
mentre il pianeta piange
e invoca la tua protezione.
Possa tu scoprire l'origine delle povertà
per implorare la vera ricchezza...
possano le nuove creature in arrivo
godere di dolci frutti
e poi ancora correre per i campi in attesa della pioggia...
possa tu comprendere
che la morte ti coglierà e sarai nudo,
tra la macerie,
privo di ogni bene,
da te stesso spogliato e seppellito."
CBousquet
Vestito sgualcito
Chi sei tu che con i tuoi soprusi
ti ostini a voler rubare i sogni non solo miei?
Chi sei tu per spezzare l'integrità della mia isola?
Chi pensi di essere tu che rendi le strade
di un'antica città inospitali?
Come può la tua arroganza
calpestare ancora delicati giardini?
La tua ignoranza corrompere la bellezza?
Come può la tua sola presenza
non garantire la sicurezza dei miei figli,
privandoli della loro ingenuità e libertà?
Chi credi di essere tu che
abbrutisci il loro destino,
perchè nella violenza fai risiedere la forza,
nella brutalità la sopravvivenza?
A te che, inconsapevole e sanguinante,
sciupi i fiori della speranza chiedo,
per un attimo
di fermarti e di lasciarti
convertire da quel fresco odore
di vita che tanto cerchi e,
per una volta,
per questa volta
ti invito,
ti obbligo,
a non contaminarlo,
con la puzza del tuo sudore
e con il tuo respiro affannato,
perchè è nel rispetto che risiede la felicità
nella gioia il futuro.
CBousquet
ti ostini a voler rubare i sogni non solo miei?
Chi sei tu per spezzare l'integrità della mia isola?
Chi pensi di essere tu che rendi le strade
di un'antica città inospitali?
Come può la tua arroganza
calpestare ancora delicati giardini?
La tua ignoranza corrompere la bellezza?
Come può la tua sola presenza
non garantire la sicurezza dei miei figli,
privandoli della loro ingenuità e libertà?
Chi credi di essere tu che
abbrutisci il loro destino,
perchè nella violenza fai risiedere la forza,
nella brutalità la sopravvivenza?
A te che, inconsapevole e sanguinante,
sciupi i fiori della speranza chiedo,
per un attimo
di fermarti e di lasciarti
convertire da quel fresco odore
di vita che tanto cerchi e,
per una volta,
per questa volta
ti invito,
ti obbligo,
a non contaminarlo,
con la puzza del tuo sudore
e con il tuo respiro affannato,
perchè è nel rispetto che risiede la felicità
nella gioia il futuro.
CBousquet
Preghiera di pace
"Il cielo è ricoperto di elicotteri militari,
ma c'è una bambina di circa un anno
ai bordi della spiaggia
che felice gioca con suo padre,
un cagnolino ed una palla.
C'è chi fa guerra,
chi fugge dall'amore,
chi gioca e ancora sogna..."
CBousquet
foto di CBousquet
Preghiera di pace per un mondo spaventato e smarrito;
per quell'uomo che, intimorito dal vuoto, preferisci bagnarsi di rumore e assenza,
disperdendo nel vento il dono della vita.
Estate
"Nel silenzio stellato
parole di lucciole
restituiscono alla notte
piccoli profumati sogni
di fichi e sale."
CBousquet
foto di G.Patti
http://www.youtube.com/watch?v=e9R68akOBhc
Eco d'estate
Un pescatore di onde
e di conchiglie,
l'adulto bambino in cerca d tesori,
ali di una farfalla di tela investono il vento,
la tenace custode dei castelli di sabbia
non abbandona la sua sedia.
Mi viene incontro un uomo in bicicletta
che lascia le sue impronte
sulla sabbia zebrata di bianca spuma.
Questo è quanto resta
della affollata estate,
insieme alla infinita voce del mare
ed al tenue odore di alghe e salsedine.
C.Bousquet
e di conchiglie,
l'adulto bambino in cerca d tesori,
ali di una farfalla di tela investono il vento,
la tenace custode dei castelli di sabbia
non abbandona la sua sedia.
Mi viene incontro un uomo in bicicletta
che lascia le sue impronte
sulla sabbia zebrata di bianca spuma.
Questo è quanto resta
della affollata estate,
insieme alla infinita voce del mare
ed al tenue odore di alghe e salsedine.
C.Bousquet
Pelle di Mediterraneo
Cammino e cerco
il pizzicore della salsedine
sul mio volto.
I pori della mia pelle
si dilatano per fare spazio
alle tue microscopiche molecole,
le mie labbra s'inaridiscono
al non sentire la tua sottile freschezza.
Cammino e cerco
quell'immenso blu,
increspato di nero e bianco.
Cammino
e ancora cerco
le carezze
che da te ho sempre ricevuto,
ma sei lontano,
mio Mediterraneo...
chiudo gli occhi e t'immagino,
afferro una penna,
scrivo,
e d'improvviso
riassaporo il tuo sale.
Sei di nuovo qui,
vicino a me,
nella memoria della mia pelle.
CBousquet
il pizzicore della salsedine
sul mio volto.
I pori della mia pelle
si dilatano per fare spazio
alle tue microscopiche molecole,
le mie labbra s'inaridiscono
al non sentire la tua sottile freschezza.
Cammino e cerco
quell'immenso blu,
increspato di nero e bianco.
Cammino
e ancora cerco
le carezze
che da te ho sempre ricevuto,
ma sei lontano,
mio Mediterraneo...
chiudo gli occhi e t'immagino,
afferro una penna,
scrivo,
e d'improvviso
riassaporo il tuo sale.
Sei di nuovo qui,
vicino a me,
nella memoria della mia pelle.
CBousquet
Barbablu
Desideri la tranquillità del mio cuore
per curare le tue ferite.
Come un ladro presto ruberai quel balsamo
e userai il barattolo di miele vuoto
per farne una collana di finte perle;
poi, con lusinghe e moine,
la lascerai indossare alla prima venuta
che risponderà all'urlo
del tuo selvatico richiamo.
CBousquet
per curare le tue ferite.
Come un ladro presto ruberai quel balsamo
e userai il barattolo di miele vuoto
per farne una collana di finte perle;
poi, con lusinghe e moine,
la lascerai indossare alla prima venuta
che risponderà all'urlo
del tuo selvatico richiamo.
CBousquet
Alloro
Felino annusi il mio collo,
come fosse un prato o un fungo di bosco.
Tu segugio,
io animale
agguerrito nella fuga.
Resisterò al tuo interrotto sospiro?
Venga la dea a salvarmi,
mi tramuti in un arbusto,
perchè possa rimanere immobile
quando mi sfiora il vento del tuo passo.
Claudia Bousquet
come fosse un prato o un fungo di bosco.
Tu segugio,
io animale
agguerrito nella fuga.
Resisterò al tuo interrotto sospiro?
Venga la dea a salvarmi,
mi tramuti in un arbusto,
perchè possa rimanere immobile
quando mi sfiora il vento del tuo passo.
Claudia Bousquet
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