I MISTERI DI RUGIADA
C'era una volta capelli di Rugiada ...
Era lei una giovane donna che scioglieva le sue chiome solo durante le prime ore del mattino, quando il sole arrossiva all'orizzonte.... A ogni aurora, costei sedeva di fronte al mare contemplando il cielo e pettinandosi i soffici capelli, che assomigliavano a delle fresche cascate di acqua dolce.
Non appena la palla d'arancia s'affacciava all'orizzonte, la fanciulla, dopo aver salutato nonna luna, dedicava un danza al fratello sole.
E così da anni ormai, ripeteva questi stessi gesti, ogni mattina...
Tutti nel villaggio le chiedevano il segreto dei suoi bei capelli
perchè, ogni giorno di più,le sue trecce sciolte assumevano il colore dell'oro;
e non solo...a tutti era evidente che qualcosa di misterioso stesse accadendo anche a quella donna!
Infatti, anche la giovane, come i suoi fili dorati, diventava sempre più energica e bella come un quarzo rosa.
Per quanto alcuni la spiassero da lontano, sebbene la vedessero offrire inchini alla bella luna, che rispondeva cantando; nonostante i più curiosoni rimanessero affascinati dalle sue velate danze,ù nessuno, o quasi nessuno, poteva immaginare che a quel semplice modo lei stesse pregando e che, a quelle inusuali lodi, il mondo intorno le rispondesse donando quel magico scintillìo a quei suoi bei capelli dorati...
Ancor meno era possibile trovare qualcuno, che fosse adulto, che credesse che quelle folti cascate potessero anche restituire a quella donna lo splendore e la grande forza dell'acqua ....
eppure era proprio così!"
Non appena la palla d'arancia s'affacciava all'orizzonte, la fanciulla, dopo aver salutato nonna luna, dedicava un danza al fratello sole.
E così da anni ormai, ripeteva questi stessi gesti, ogni mattina...
Tutti nel villaggio le chiedevano il segreto dei suoi bei capelli
perchè, ogni giorno di più,le sue trecce sciolte assumevano il colore dell'oro;
e non solo...a tutti era evidente che qualcosa di misterioso stesse accadendo anche a quella donna!
Infatti, anche la giovane, come i suoi fili dorati, diventava sempre più energica e bella come un quarzo rosa.
Per quanto alcuni la spiassero da lontano, sebbene la vedessero offrire inchini alla bella luna, che rispondeva cantando; nonostante i più curiosoni rimanessero affascinati dalle sue velate danze,ù nessuno, o quasi nessuno, poteva immaginare che a quel semplice modo lei stesse pregando e che, a quelle inusuali lodi, il mondo intorno le rispondesse donando quel magico scintillìo a quei suoi bei capelli dorati...
Ancor meno era possibile trovare qualcuno, che fosse adulto, che credesse che quelle folti cascate potessero anche restituire a quella donna lo splendore e la grande forza dell'acqua ....
eppure era proprio così!"
Claudia Bousquet