Cesena, 30 Aprile 2014
La pancia era un tappeto di stelle,una culla del cielo,
colma dei sogni dell'Universo.
Dall'ombelico,
la scia di una stella cometa accendeva,
attraverso la madre,
il fuoco della vita.
Poi, la dimenticanza,
l'essere solo donna o uomo,
e l'addio a quel cielo.
E nel buio della notte,
riemerge
la luce di quelle lontane stelle,
lì per me, per tutti,
da sempre.
Claudia Bousquet
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