Che faremo adesso
di tutti i baci che
non ci siamo mai dati
e che, impaziente, quasi a urla reclamavi?
Che ne sarà di tutti
quegli abbracci che
sembrava potessero
unire il sole e la luna?
Che sarà di tutte le
parole
di sirena,
sussurrate, ansimate,
che non potranno
prendere forma,
se non quella del volo
di una farfalla,
che in attesa si
poserà sul tuo davanzale.
Cosa ne sarà di tutte
quelle sere d’inverno
che immaginavamo di
trascorrere, nudi,
davanti al camino…
e di quei misteriosi
baci,
rubati ai tavolini dei
bar?
Di quel odorarsi, come
bestie selvatiche,
senza pudore, davanti
a tutti?
Cosa ne sarà del
battito del cuore
accelerato dal tremito
di una mano che sta
per sfiorarmi?
Che ne sarà del
profumo di quel primo
immobile bacio?
Sarà il seme del
desiderio inappagato,
del germoglio non
annaffiato,
delle verità celate…
Sarà un soffio sul tuo
letto,
il sibilo del vento
che raggiunge il mare
e che tutto si porta
via.
CBousquet
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